CRI Firenze con Treedom: la nostra piccola grande sfida per riforestare il Pianeta

CRI Firenze con Treedom: la nostra piccola grande sfida per riforestare il Pianeta

Tra le tante emergenze ambientali di questi anni, la deforestazione del pianeta è una delle più serie: ogni anno la Terra perde più di un milione di ettari di foreste.
Anche se nel nostro piccolo, qualcosa possiamo farlo.
Per questo abbiamo deciso che non basta colorarci di verde per incidere come vorremmo sul destino del pianeta che abitiamo. Piantare un albero invece, può fare la differenza. Ecco perché i Giovani di Croce Rossa Italiana – Comitato di Firenze, consapevoli della sfida del cambiamento climatico e della necessità di uno sviluppo sostenibile, hanno deciso di diventare parte attiva nel rimboschimento del Pianeta, rispondendo con una foresta in Kenya.
Per fare ciò ci siamo rivolti a Treedom, una piattaforma web nata in Italia nel 2010 che permette di piantare un albero a distanza e seguirlo online. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010, Treedom ha piantato più di 400mila alberi in Africa, America Latina, Asia e Italia. Alberi che, non è secondario, vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici sociali ed economici, oltre a che ambientali.
Una scelta di fiducia nel futuro, che vuole farsi portavoce di un messaggio importante: “quando parliamo di cambiamento del clima bisogna spiegare a tutti che non stiamo parlando di un imminente ma contenibile futuro, ma di un presente già in atto” (Francesco Rocca, Presidente CRI e FICR).

“Sono molto contento di questa iniziativa. Credo nei piccoli passi, fatti con consapevolezza ed unità di intenti, e quest’ultimo andrà ad aggiungersi a tutti quelli che settimanalmente già noi Giovani di Croce Rossa Italiana svolgiamo.” commenta Andrea Francioni, Consigliere Giovane CRI Firenze “Lo facciamo perché consapevoli che il benessere reale, esteso e sostenibile, sia perseguibile solo attraverso l’implementazione di nuovi modelli sociali fondanti sui valori della relazionalità e del sentire comune, sull’etica della cura e sul ripensamento del rapporto con l’ambiente. Detto questo, sono speranzoso che la nostra iniziativa possa essere d’esempio per altre realtà, come d’altronde ben esplica il nostro motto: Insieme Possiamo Migliorare”.
La deforestazione è contemporaneamente causa ed effetto del riscaldamento globale, l’anello di un circolo vizioso, malsano e pericoloso. Tanto per dare un’idea, tra il 2015 e il 2017 le emissioni di anidride carbonica delle foreste – che in teoria dovrebbero bruciare CO2 – sono aumentate del 63% rispetto alla media degli ultimi 14 anni, passando da 3 miliardi di tonnellate metriche a 4,9 ogni anno. Gran parte della deforestazione dipende dalla siccità, così come da incendi e uragani sempre più intensi e distruttivi a causa del cambiamento climatico, e contemporaneamente meno foreste aumentano la temperatura del pianeta, concorrendo a peggiorare ulteriormente la situazione. In pratica, se smettessimo di deforestare il pianeta, un quarto del lavoro sarebbe già fatto.
E se ricominciassimo a piantare alberi, potremmo davvero invertire la tendenza.
Per scoprire di più sulla foresta di Croce Rossa Italiana – Comitato di Firenze vai su https://www.treedom.net/crifirenze