Le unità cinofile delle Croce Rossa di Firenze potranno addestrarsi al Parco degli Animali

Le unità cinofile delle Croce Rossa di Firenze potranno addestrarsi al Parco degli Animali

Firmata ieri la convenzione tra Comune e comitato di Firenze della CRI.
I volontari della Croce Rossa potranno addestrare i cani delle loro unità cinofile, specializzate nelle operazione di salvataggio, al Parco degli Animali di Ugnano. É quanto prevede una convenzione tra l’amministrazione comunale e il Comitato di Firenze della CRI firmata ieri proprio al Parco degli Animali. Per il Comune era presente l’assessore all’ambiente Alessia Bettini.
La Croce Rossa è una delle strutture operative del servizio nazionale della Protezione Civile e le unità cinofile agiscono in contesti di emergenza. In particolare possono operare effettuando ricerca di dispersi e soccorso in superficie, su macerie, su valanghe e in acqua, e fornendo il proprio ausilio in sede di pet therapy, attività assistite con animali rivolte in particolare a bambini traumatizzati, anziani e soggetti portatori di varie patologie gravi.
Grazie a questo accordo, che ha durata di un anno, la Croce Rossa «potrà utilizzare gli spazi messi a disposizione del Comune per l’addestramento dei cani» e «attività dimostrative potranno essere inserite nel corso delle visite scolastiche» o «in occasione di manifestazioni coordinate tra Comune e CRI». La Croce Rossa si impegna anche a collaborare con l’amministrazione «alla gestione del Parco degli Animali di Ugnano, con particolare riguardo ai rapporti con le altri associazioni di volontariato».

A Firenze l’unità cinofila è stata costituita nel dicembre del 2007 ed oggi il gruppo comprende nove cani (tre labrador, tre border collie, un meticcio, un setter ed un pastore tedesco), con altrettanti conduttori. Questi sono soccorritori preparati dal punto di vista sanitario ed allenati per essere in grado di muoversi agevolmente sul terreno di loro competenza che sia neve, acqua o qualunque superficie seguendo, a volte anche di corsa, il cane. Anche per i cani è necessario un addestramento speciale per la ricerca, il fiuto non è sufficiente di per sé.
«L’amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessore Bettini – è impegnata nel sostenere le strutture e gli operatori che intervengono sul territorio in caso di emergenza e di primo soccorso e il binomio uomo-cane è fondamentale nei contesti di emergenza. Questo binomio diventa un tutt’uno efficientissimo per ottenere i migliori risultati attraverso le caratteristiche fisiche dell’animale e quelle tecniche del soccorritore. Senza il cane il semplice soccorritore sarebbe senz’altro in grado di intervenire per risolvere i problemi sanitari più comuni ma impossibilitato a seguire le tracce dei dispersi e senza il conduttore il cane, seguendo solo il proprio istinto potrebbe pure ottenere qualche risultato, ma del tutto casualmente; solo la presenza del conduttore può guidarlo verso un’alta percentuale di successo. Da questo si capisce l’utilità, per le unità cinofile, di potersi addestrare al Parco degli Animali».
«Siamo molto soddisfatti di questa nuova a collaborazione col Comune di Firenze – ha commentato di Lorenzo Andreoni, Presidente della Croce Rossa Italiana di Firenze – che conferma che la sinergia ormai consolidata con le istituzioni porta ottimi risultati. La possibilità di poter usufruire di uno spazio con standard qualitativi così alti renderà il lavoro di addestramento della nostra unità cinofila più piacevole e più efficace. Ringrazio, a nome del comitato CRI di Firenze, l’assessore Bettini e il suo staff per averci offerto questa possibilità e speriamo che in futuro si potranno organizzare iniziative speciali dedicate alla popolazione, all’interno del bellissimo spazio del Parco degli animali».