Gruppo Teatro, Comitato Locale di Firenze Croce Rossa Italiana: Spettacolo 10 giugno per finanziare la costruzione di un ospedale in Togo con l'Associazione The Preciuous Hands

Gruppo Teatro, Comitato Locale di Firenze Croce Rossa Italiana: Spettacolo 10 giugno per finanziare la costruzione di un ospedale in Togo con l'Associazione The Preciuous Hands

Il 10 giugno 2008 alle ore 21, nella chiesa di San Martino a Mensola, il gruppo Teatro del Comitato Locale di Firenze proporrà  lo spettacolo in vernacolo “Che Dio ce la mandi buona!” per raccogliere fondi da destinare all’associazione Onlus The Precious Hands. L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera e l’incasso raccolto sarà  investito nella realizzazione di un ospedale pediatrico in Togo.

Il Gruppo Teatro “Si fa icchè si puà²!” del Comitato Locale di Firenze è stato fondato nel 2005, da alcuni Volontari del Soccorso, che appassionati di commedie leggere in vernacolo fiorentino, decisero di allestire brevi spettacoli da proporre agli ospiti delle Case di Riposo di Firenze e dintorni. Stavolta lo spettacolo classico, composto di cabaret e canzoni, è stato rivisitato per essere proposto ad un pubblico nuovo, in occasione della serata speciale in collaborazione con The Precius Hands. Questa Associazione nasce come sostegno per il progetto del Dott. Edem Koffi impegnato nella costruzione di un Centro di Chirurgia Cardiovascolare in Togo che, oltre ad essere di grande aiuto dal punto di vista sanitario, aderisce al sistema della “Banca del Tempo” grazie al quale il paziente privo di denaro, una volta guarito, potrà  impiegare un po’ del suo tempo per il lavoro nel campo che l’associazione stessa ha bonificato e seminato con mais e grano che presto saranno pronti per il raccolto. Questo tipo di intervento risulta fondamentale per innescare un corretto processo alimentare e fornire una relativa autonomia al Centro. I primi risultati della presenza dell’Associazione in Togo sono misurabili dalla media di 100 pazienti visitati al mese. The Precious Hands rappresenta infatti una risorsa importante per il paese poichà© ha instaurato un forte legame tra il Centro e la popolazione locale, rappresentando per gli autoctoni un incentivo e uno stimolo per restare nel proprio territorio e a lavorare per favorirne lo sviluppo.